Best Practices: Friburgo

Friburgo, città ecosostenibile






Friburgo è una città tedesca che sorge ai piedi della Foresta Nera, a poca distanza dalla Francia e dalla Svizzera, dal lontano 1975 è impegnata in una grande rivoluzione ambientale ed oggi vive soprattutto grazie alle energie rinnovabili. I suoi 220 mila abitanti hanno a disposizione 500 km di piste ciclabili e 2 mila km di tram. Gli spostamenti avvengono già per il 33% solo in bici. Nel 1975, il governo tedesco, aveva deciso di creare una centrale nucleare nella cittadina di Wyhl, alle porte di Friburgo. Un grande movimento popolare che comprendeva dall’agricoltore al professore universitario, ha protestato occupando per un anno il territorio individuato per la costruzione della centrale. Sono nati movimenti civili e istituti di ricerca specializzati nello studio delle fonti alternative come il Fraunhofer Institut fur Solare Energiesysteme che al momento della fondazione nel 1981 contava 20 ricercatori ed oggi ne conta 650. Friburgo ha eletto nel 2002 il primo sindaco tra i Verdi, partito che nelle ultime elezioni regionali nel Lazio ha preso un misero 1,21%. Tra i pilastri della politica cittadina ci sono il risparmio energetico e grande attenzione alle energie rinnovabili, in particolare quella solare. Simbolo di Friburgo è il quartiere Vauban, 38 ettari per 5 mila abitanti, progettato dall’architetto Rolf Disch e costruito a 2 km di distanza dal centro cittadino.

Qui le abitazioni producono grazie al fotovoltaico più energia di quanta ne consumino (circa 16 mila Kwh all’anno, il triplo del consumo energetico a persona). Ci sono poi le cosiddette “case passive”, dotate di pannelli schierati sui tetti, di sistemi per l’isolamento termico e vetrate rivolte a sud per favorire l’ingresso della radiazione solare. Tra di loro la distanza è pensata per garantire sia d’inverno che d’estate la massima esposizione al sole. Così mentre una normale casa europea consuma ogni anno 200 Kwh di energia per metro quadro, a Friburgo si scende spesso a 15-20. Poche le auto in circolazione, sostituite da un’ottima rete di mezzi pubblici e dall’uso della bicicletta. In Germania la proporzione tra auto e abitanti è di 500 a mille, a Friburgo scende a 400 per mille ma a Vauban addirittura a 70 auto ogni 1000 abitanti mentre in Italia ci sono 60 automobili ogni 100 abitanti.


fonte: Europeo 2009 – n. 12











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